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REGIONE ABRUZZO
Azienda Unità Sanitaria Locale Teramo
Dipartimento di Prevenzione Igiene degli Alimenti
e della Nutrizione
Dr. Tommaso Migale
- INTRODUZIONE
- IL PERCORSO
- LINEE GUIDA
INTRODUZIONE
L’aumento delle conoscenze
nel campo della nutrizione, ha reso noto che,
determinati errori alimentari, vengano considerati
veri e propri fattori di rischio nelle patologie
cardiovascolari, dismetaboliche, digestive e
tumorali, tutte in costante aumento.
Tale presupposto ha spinto il Dipartimento di
Prevenzione della A.U.S.L. di Teramo ad improntare
validi schemi di educazione alimentare basati
fondamentalmente sulla proposizione di complete
metodologie e linee guida per le mense scolastiche.
Dapprima (1993) le refezioni delle scuole materne,
elementari e medie ed a seguire le linee guida
per la refezione degli asili nido, ovvero, direttive
per quella che molti considerano la prima alimentazione
da “adulto”.
Il nostro principale obiettivo era, ed è tutt’ora,
quello di migliorare lo stato di salute della
nostra comunità.
E’ proprio nella prima alimentazione che attecchiscono
le prime abitudini ed i primi errori alimentari,
ed è proprio in questa fase che bisogna calibrare
l’intervento ed indirizzare le nostre attenzioni,
tentando poi di far si che il bambino porti
nel suo bagaglio, attraverso l’adolescenza e
l’età adulta, le regole per una buona alimentazione.
Abbiamo applicato, per l’alimentazione
del Vostro bambino alcune regole fondamentali
proprie della “Dieta Mediterranea”:
- un apporto proteico controllato
e specificato qualitativamente
- i carboidrati che forniscono
energia “buona” a rapida utilizzazione
- i grassi ben bilanciati
tra quelli di origine animale e quelli di origine
vegetale (provenienti per la quasi totalità
dall’olio extra vergine d’oliva).
Questi sono i presupposti
per una sana alimentazione che garantisce
l’assunzione di validi elementi nutritivi
e buone abitudini alimentari.
Oltre a ciò abbiamo cercato di fornire le
basi per una buona educazione al gusto, proponendo,
e non vietando, una dieta ricca di sapori,
varia, con alimenti stagionali (frutta, verdure,
ortaggi) e cucinati con fantasia ed attenzione.
Se un commensale ha per motivi di salute o
religiosi la necessità di cibi particolari
verranno predisposte opportune misure dietetiche.
Continuando su questa strada, che ci vede
all’avanguardia sui contenuti, sulle tematiche
affrontate e su tutta la metodologia predisposta,
in questa nuova edizione, abbiamo inserito
le tabelle dietetiche per la terza settimana,
con lo scopo di rinforzare gli obiettivi prefissati,
ovvero con la speranza, se non con la certezza,
di contribuire ad un miglioramento dello stato
di salute della nostra popolazione.
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