Osserviamo
più in particolare quali sono i fattori che
hanno influito sulla compilazione dei menu
educativi:
1) Le tabelle dietetiche
sono state stilate sulla base delle indicazioni
fornite dai L.A.R.N. (Livelli di assunzione
giornalieri raccomandati di energia e nutrienti…)
– Revisione 96 – Società Italiana di Nutrizione
Umana- e sulle Linee guida fornite dal Ministero
della Sanità (1992) e dell’ISTITUTO NAZIONALE
DELLA NUTRIZIONE (1997).
2) Il gradimento dei pasti, da parte dei
bambini, e degli insegnanti: è giusto sottolineare
che grazie al coinvolgimento del personale di
cucina e di tutto il personale insegnante, nonché
delle coordinatrici, è stato possibile verificare
la bontà dell’intervento, controllando l’insorgenza
di eventuali difficoltà nella preparazione dei
pasti, ma soprattutto osservando da vicino il
gradimento del cibo da parte dei bambini.
3) Sono stati scelti alimenti che non sconvolgessero
in maniera drastica la precedente alimentazione
“familiare” e che dessero buone garanzie di
sicurezza igienica e di qualità (riduzione al
minimo degli alimenti con conservanti ed additivi
prediligendo cibi freschi con fasi di conservazione
ridotte).
4) E’ stata valutata, la reale capacità di conservazione,
trasformazione e manipolazione degli alimenti
nelle mense degli asili nido e la possibilità
da parte dell’Amministrazione Comunale di reperirli,
distribuirli ed immagazzinarli correttamente.
5) Oltre ad approntare i pasti della refezione
scolastica, abbiamo voluto fornire alle famiglie
le informazioni nutrizionali relative ai pasti
scolastici ed alcune utili informazioni per
la preparazione dei pasti complementari da fornire
a casa. In questo modo le famiglie possono disporre
di validi schemi alimentari ed orientamenti
per poter gestire i pasti per l’arco dell’intera
giornata ed è così che il bambino diventa il
veicolo di un messaggio di corretta alimentazione
rivolto all’intera famiglia.
6) Un ulteriore punto di questo percorso, e
sicuramente uno dei primi per importanza, è
la predisposizione di incontri, corsi di formazione
per il personale di cucina, per gli insegnanti
e per i genitori. Purtroppo spesso intorno alla
fertile mente dei bambini esistono messaggi
doppi e spiazzanti, specialmente in campo alimentare
dove, alle regole per una buona alimentazione
troppo spesso vengono affiancate regole dettate
dai media, dalle mode e dalle tendenze. Riteniamo
fondamentale il coagularsi di tutte le agenzie
che sono intorno al bambino per elaborare un
unico messaggio da inviargli; è difatti
risaputo che qualsiasi campagna di educazione
alimentare, sia pur con contenuti estremamente
precisi, senza tali premesse è destinata al
fallimento.
7) Tutti gli alimenti impiegati rispondono a
requisiti di qualità merceologica previsti nei
contratti di fornitura.