Medicina legale, necroscopica e risk management

L’Unità Operativa Complessa di Medicina Legale, Necroscopica e Risk Management della ASL 4 di Teramo eroga prestazioni medico legali monocratiche (giudizio di un solo medico) e collegiali (giudizio di più medici).

Livelli di attività: Centrale e Distrettuale

A livello Centrale (U.O.C. di Medicina Legale, Necroscopica e Risk Management, vengono effettuate:
• Certificazioni monocratiche;
• 
Commissioni Invalidità Civile;
• Collegi medici  (Patenti; Gravi patologie; Porto d’armi; Inabilita’ al lavoro);
• Idoneità adozione su richiesta del Tribunale Minori;
• Istruttoria medico-legale su Legge 210/92;
• Attività di formazione su problematiche medico-legali;
• Accertamenti richiesti dalla Magistratura in tema di compatibilità tra lo stato di salute del cittadino detenuto con il regime carcerario;
• Gestione del Rischio.

Nei Distretti Sanitari di Base possono essere effettuate:
• Certificazioni monocratiche;
• Commissioni Invalidità Civile.

0861.429970/672 – Segreteria direttore
0861.429943 – Reception ed informazioni
0861.429976 – Ufficio protocollo
0861.429941 – Ufficio invalidi civili
0861.429881 – Segreteria Commissione patenti (dalle ore 12:30 alle 13:30)
0861.429987/942 – Formazione e qualità
0861.429940/420616/420607/420610 – Rischio clinico
0861.420608/609/611 – Segreteria CVS
0861.420607/971 – Ufficio accesso agli atti
0861.420612 – Ufficio risorse umane

E-mail: segreteria.medicinalegale@aslteramo.it
PEC Medicina Legale: medleg@pec.aslteramo.it
E-mail CVS: cvs.affarilegali@aslteramo.it
PEC CVS: cvs@pec.aslteramo.it

Ai sensi del Codice della strada il contrassegno è rilasciato unicamente a quelle persone che presentino capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.

Conseguimento o rinnovo contrassegno
Documenti necessari:
Modulo richiesta prestazioni;
Dichiarazione di presa visione dell’informativa art. 13 e art. 9 del regolamento UE 679/2016;
Documentazione sanitaria in originale e fotocopia comprovante la sensibile riduzione della capacità di deambulazione e copia verbale della Commissione Invalidi Civili se riconosciuta.
• Un documento di riconoscimento in corso di validità da consegnare in fotocopia e esibire in originale.

Il certificato rilasciato dal Dirigente Medico dovrà essere presentato presso il Comune di residenza che rilascerà l’apposito contrassegno.

Domanda di riesame
In caso di diniego l’interessato entro 60 giorni, può presentare richiesta di riesame della pratica:
• Direttamente all’Ufficio Protocollo dell’UOC di Medicina Legale, Necroscopia e Risk Management, Via C. Battisti, 7 Teramo;
• Tramite mezzo posta  raccomandata indirizzata all’UOC di Medicina Legale, Necroscopia e Risk Management Via Cesare Battisti, 7 – 64100 Teramo.
Modello di riesame per parcheggio invalidi

In regime monocratico vengono effettuate visite medico legali per le certificazioni di seguito elencate:

• Idoneità fuochino
• Esonero cinture sicurezza
• Cessione del V dello stipendio
• Idoneità al volo
• Abilitazione impiego gas tossici
• Partecipazione concorsi
• Conduzione di caldaie a vapore
• Idoneità a vivere in comunità

Tra gli obiettivi Aziendali assegnati all’ U.O.C. di Medicina Legale, Necroscopica e Risk Management vi è il progetto di “Gestione del Rischio Clinico” il cui fine è quello di:
• aumentare la sicurezza e la soddisfazione dell’utente;
• aumentare la sicurezza di tutti gli operatori dell’Azienda;
• ridurre la possibilità di contenzioso tra gli utenti e l’Azienda USL;
• migliorare l’immagine dell’Azienda USL;
• migliorare la fiducia dell’utente.

Nel sistema sanitario, che ha la funzione di migliorare lo stato di salute dei cittadini, non dovrebbero verificarsi fallimenti. “Primum non nocere” diceva Ippocrate.
Purtroppo essendo il sistema sanitario un sistema complesso inteso come l’insieme di elementi umani, tecnologici e relazionali, fortemente interconnessi e interattivi, finalizzati ad un obiettivo comune, i fallimenti sono maggiormente possibili se non vengono messe in atto strategie di controllo.
E’ importante quindi curare la sicurezza in ospedale e in tutti gli ambiti di erogazione delle cure, sicurezza che non riguarda solo una categoria di lavoratori ma è estesa a tutto il personale, ai pazienti ed ai visitatori e naturalmente all’Azienda Sanitaria.
Ogni errore “può” determinare vittime che sono rappresentate da un lato dall’utente che ha subito il danno, dall’altro dall’operatore che è incorso nell’errore stesso.
L’errore è una componente ineliminabile della realtà umana per cui si deve mirare a ridurre il ripetersi delle circostanze che hanno portato all’errore, creando delle barriere di controllo a vari livelli istituzionali per ridurne l’incidenza.
Con la gestione del Rischio clinico presso la ASL di Teramo ci si propone di mettere in atto strategie per migliorare la sicurezza del paziente, degli operatori e di tutto l’ambiente sanitario. Nelle strategie reattive l’obiettivo principale è quello di ricercare le cause profonde di un evento e non chi ha commesso l’errore per arrivare a comprendere in modo approfondito che cosa è successo, perché è successo e che cosa si può o si deve fare per evitare che si ripeta.

Fonti normative
Il progetto risponde ai requisiti espressi da:
Deliberazione del Direttore Generale n. 1403 adottata in data 24 Novembre 2005 con la quale stata approvata la proposta operativa per la gestione del rischi, predisposta dall’Unità Operativa Complessa di Medicina Legale e Sicurezza Sociale avente ad oggetto “Istituzione dell’Unità di Gestione del Rischio (UGR) esami e provvedimenti
Deliberazione del Direttore Generale n. 1117 adottata in data 24 Novembre 2006 avente ad oggetto: “Unità di Gestione di Rischio (UGR). Esame e provvedimenti
Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Abruzzo avente ad oggetto: “Risk Management adozione misure organizzative per la gestione del rischio clinico nelle ASL della Regione Abruzzo
Deliberazione del Direttore Generale n. 565 adottata in data 5 Giungo 2007 avente ad oggetto: “Risk Management. Adozione misure organizzative per la gestione del rischio clinico
• Ministero della salute Risk Management in Sanità – Il problema degli errori – Commissione Tecnica sul rischio Clinico DM 5 Marzo 2003.
Il Piano Sanitario Nazionale approvato con DPR del 23/05/2003 che stabilisce gli obiettivi da perseguire nell’ambito del diritto alla salute e la qualità dell’assistenza. Le Raccomandazioni Ministeriali emanate dal Ministero della Salute ed indirizzate alle Aziende Ospedaliere per la messa in atto di strategie mirate alla prevenzione di errori.
Norme ISO 9001:2000 e 19011 Joint Commission, Joint Commission International Accreditation Standard per ospedali (gennaio 2003).
• Indirizzi espressi dai: D.Lgs 502/92, D.Lgs 626/94, DPR 14/01/97, D.Lgs 229/99, D.Lgs 254/00.

Il modello organizzativo
Responsabile del Rischio Clinico già nominato quale “Presidente” dell’UGR con deliberazione n. 1117 del 24 Novembre 2006 nella figura di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Legale e Sicurezza Sociale;
Unità Operativa di Gestione del Rischio Clinico è costituita da adeguate professionalità individuate e coordinate dal Responsabile Aziendale del Rischio Clinico;
Comitato Interdisciplinare Aziendale per la Gestione del Rischio Clinico già istituito come UGR con deliberazione n. 1117 del 24 Novembre 2006 costituita da figure in grado di abbracciare tutte le necessità di informazione clinica, amministrativa e gestionale.
Referenti di U.O. per la gestione del Rischio Clinico individuati in ciascuna Unità Operativa/ Servizi (uno per la dirigenza medica e uno per il comparto), sono referenti per problematiche del rischio per la propria U.O. Si interfacciano con l’UOGR e con i Facilitatori di Presidio/Dipartimento Territoriale.
Facilitatore di Presidio/Dipartimento Territoriale individuati in numero variabile da 2 a 5 nei Presidi Ospedalieri e nei Dipartimenti Territoriali sono i referenti per gli accadimenti del rispettivo presidio/Dipartimenti, possibilmente per la loro area di competenza (Medica o chirurgica ). Si interfacciano con i Referenti di UU.OO. e con l’UOGR.
Comitato di Valutazione dei Sinistri (CVS) è coordinato dal Responsabile del Servizio di Medicina Legale, Necroscopica e Risk Management o suo incaricato e, in linea di massima, è costituito dal Responsabile dell’Ufficio Affari Generali e Legali o suo delegato, dal Responsabile Aziendale del Rischio Clinico e dal Rappresentante della Compagnia Assicurativa o dall’eventuale Broker. Quando necessario il C.V.S. potrà avvalersi di altri professionisti.

I documenti prodotti sono visibili solo ai dipendenti in area riservata

La Commissione Medica Locale (CML), ai sensi dell’art. 330 del DPR 495/92 e dell’art. 119 comma 4 del codice della Strada, mediante visita medica e sulla base della documentazione sanitaria richiesta e prodotta dall’Utente, valuta ed accerta l’ idoneità psico-fisica alla guida di utenti affetti da patologie invalidanti.

La CML è composta da un Presidente Dott. Ercole D’Annunzio, Direttore dell’U.O.C. di Medicina Legale,Necroscopica e Risk Management e da due componenti, rispettivamente un Medico Militare o un Medico della Polizia di Stato e un dirigente Medico appartenente all’ U.O.C..

Membri aggiuntivi: Diabetologo, Alcoologo-tossicologo, un Ingegnere appartenente al ruolo della carriera direttiva tecnica della Direzione Generale della MCTC, un Dirigente medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione, e un Dirigente medico specialista.

L’interessato che ne faccia richiesta può, a sue spese, essere assistito durante la visita da un medico di fiducia.

SOGGETTI INTERESSATI
• Mutilati e minorati fisici;
• Ultra sessantenni con patente D o D-E;
• Ultra sessantacinquenni con patente C o C-E;
• Soggetti nei confronti dei quali sia stata disposta la revisione della patente di guida dalle Autorità competenti, per la verifica dei requisiti psico-fisici;
Soggetti affetti da diabete in possesso di patenti C, D, CE, DE. Gli interessati devono, all’atto della visita, esibire un certificato redatto da uno specialista diabetologo;
Soggetti affetti da epilessia. Gli interessati, all’atto della visita, dovranno esibire un certificato neurologico di data non anteriore a trenta giorni, che il medico certificatore dovrà redigere su apposito modello ai sensi del D.M 30/11/201 o ivi disponibile
• Soggetti affetti da altre patologie invalidanti ai fini della guida;
• Soggetti in possesso di patenti speciali o con validità limitata.

SEDE E ORARI
Teramo, Via Cesare Battisti, 7 – 64100 Teramo
Gli orari della segreteria CML sono dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08:30 – 12:30 .

CONTATTI
• Per informazioni e/o chiarimenti utilizzare: il seguente indirizzo di posta elettronica: segreteria.medicinalegale@aslteramo.it
• Recapito telefonico: 0861.429943 dal Lunedì al Sabato dalle ore 08.30 alle 13.30, Martedì e Giovedì anche dalle 15.00 alle 18.00.

MODALITÀ DI PRENOTAZIONE
La visita in Commissione va prenotata e l’istanza deve essere effettuata in forma scritta su predisposto modulo cartaceo.

La prenotazione deve essere effettuata presso la Segreteria della Commissione: personalmente dal soggetto interessato oppure, delegando un soggetto o Ente terzo, all’uopo delegato, secondo la normativa vigente.

A. Rinnovo della validità patente di guida, allegare quanto segue:
• Versamento su c/c postale con codice a barre n. 9001 di € 10,20 intestato a: “Dipartimento dei Trasporti Terrestri – Roma”. Causale: “Diritti rinnovo patente” (disponibile presso gli Uffici Postali);
• Versamento su c/c postale con codice a barre n. 4028 di € 16,00 intestato a: “Dipartimento dei Trasporti Terrestri – Roma“. Causale: “Imposta di bollo” (disponibile presso gli Uffici postali);
• Patente di guida da esibire in originale e consegnare in fotocopia;
• Codice fiscale da consegnare in fotocopia;
• N.2 foto formato tessera non anteriore a 6 mesi.

B. Revisione/Rilascio/Duplicato della patente di Guida, allegare quanto segue:
• Copia del provvedimento di revisione per sospensione/revoca nel caso ricorra;
• Copia del Verbale d´invalidità se riconosciuta;
• Patente di guida o documento di riconoscimento in corso di validità, da esibire in originale e consegnare in fotocopia;
• N.3 foto formato tessera recente in caso di rilascio/duplicato;
• Codice fiscale da consegnare in fotocopia.

ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE
1) Verrà stabilita la data di visita in Commissione Medica locale;
2) Verranno richiesti gli accertamenti sanitari necessari da effettuarsi presso strutture pubbliche o private accreditate o convenzionate;
3) Verrà indicato l’importo dei diritti di commissione dovuti da versare sul c/c postale n.12884649 intestato a ASL Teramo:”U.O.C. Medicina Legale, Necroscopica e Risk Management“.
L’importo dei diritti di commissione varia in base al numero dei componenti necessari per comporre la Commissione e precisamente:
CML: Presidente e due componenti costo € 18,60;
CML: integrata da un quarto componente medico specialista per patologia costo € 24,80;
CML: integrata da un quinto componente costo € 31,00.

VISITA
Il giorno della visita, munito di patente di guida o documento di riconoscimento, entrambi in originale e in corso di validità, l´interessato deve presentare:
• la certificazione sanitaria prescritta in occasione della prenotazione;
• l’attestato del versamento dei diritti di Commissione richiesto in sede di prenotazione;
• e per le Patenti C-D-E l’attestato del versamento di € 13,50 sul c/c postale n.13073648 intestato a ASL Teramo:”Ufficio di Ragioneria, causale: diritti per tempi di reazione “;
• una marca da bollo di € 16,00 (esclusivamente per rilascio, duplicato, revisione e conversione patenti);
• foto in formato tessera non anteriore a mesi sei, in caso primo rilascio/duplicato/conversione/rinnovo patente.

La Commissione, durante la visita, può riservarsi la facoltà di richiedere ulteriori accertamenti diagnostici che ritenga opportuni per stabilire l’idoneità psicofisica alla guida.
Al termine della visita, la Commissione rilascia un certificato attestante l’idoneità psico-fisica alla guida, stabilendone anche la durata di validità.

Nei casi di conferma della validità della patente, una volta accertata l’idoneità psico-fisica alla guida, la Commissione Medica Locale Patenti, rilascia una ricevuta valida ai fini della circolazione. Entro e non oltre, sessanta giorni, l’interessato riceverà a domicilio, tramite posta assicurata  la nuova patente di guida (formato tessera) emessa dalla MCTC di Roma.
Nei casi di revisione, riclassifica, rilascio e duplicato della patente, la Commissione rilascia un certificato Medico-Legale di idoneità psico-fisica, che l’interessato ha l’obbligo di consegnare direttamente  all’ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile Trasporti, per l’aggiornamento della patente stessa e nei casi previsti, all’Ufficio della Prefettura.

MODALITÀ DI RICORSO

Avverso il giudizio della commissione è ammesso il ricorso:
• Agli organi sanitari delle Ferrovie dello Stato entro 30 giorni dal rilascio del certificato. Per informazioni collegarsi a info: www.rfi.it;
• Al TAR entro 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento;
• Al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di notifica del provvedimento.

Il Sanitario accerta, su richiesta dell’interessato con visita medica, la sussistenza dei requisiti psico-fisici relativi alla idoneità alla guida di veicoli e per l’abilitazione al comando e alla condotta di imbarcazioni e navi da diporto e alla condotta di motori.

COSTI, MODULISTICA E DOCUMENTI

I costi da sostenere variano in base alla tipologia di patente posseduta.
Per richiedere la certificazione, l’interessato deve compilare e sottoscrivere la seguente modulistica linkabile:
• Modulo richiesta prestazioni;
Dichiarazione anamnestica debitamente compilata di proprio pugno da firmare all’atto della visita solo in presenza del medico esaminatore;
Dichiarazione di presa visione dell’informativa art. 13 e art. 9 del regolamento UE 679/2016;
La documentazione da allegare alla modulistica sopra elencata, si differenzia a seconda che si tratti di conseguimento, rinnovo, duplicato, riclassifica o conversione della patente di guida.

Di seguito si elencano le varie opzioni linkabili:

CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER IL CONSEGUIMENTO PATENTI A-B e C-D-E e CICLOMOTORI

CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER IL RINNOVO PATENTI A-B e C-D-E

CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER IL DUPLICATO DI PATENTI A-B e C-D-E

CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER LA CONVERSIONE DI PATENTE ESTERA O MILITARE A-B e C-D-E

CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER IL CONSEGUIMENTO O RINNOVO DELLA PATENTE NAUTICA

CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER RICLASSIFICA DELLA PATENTE C D E PER SOPRAGGIUNTI LIMITI DI ETÀ

SOGGETTI DIABETICI
Gli utenti affetti da diabete mellito, insulino trattato e non, che non presentano gravi complicanze e che non sono affetti da altre patologie di competenza della Commissione Medico Locale esclusivamente per le patenti A-B  possono conseguire o rinnovare o duplicare la propria patente di guida in ambiente monocratico (giudizio di un solo medico), esibendo un certificato dello specialista diabetologo.

SEDE, ORARI E CONTATTI

La ASL 4 offre ai cittadini un articolato servizio territoriale, con possibilità di scelta della sede più comoda dove effettuare la visita medica di idoneità.

U.O.C. di Medicina Legale, Necroscopica e Risk Management – TeramoVia Cesare Battisti n.7 – dal Lunedì al Sabato dalle 08.30 alle 12.30. Per informazioni 0861.429943 dalle 08.30 alle 13.30 e 0861.429881 dalle ore 12:30 alle 13:30.

DSB di AtriVia Finocchi,1 – Mercoledì: dalle 10.30 alle 12.30. Per informazioni 085.8707824.

DSB di Roseto degli AbruzziVia Adriatica, 40 – Lunedì e Venerdì dalle 09.30 alle 12.30, Giovedì dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.00. Per informazioni 085.8020864.
Sede Giulianova (sede distaccata del DSB di Roseto degli Abruzzi) Via ex Ospizio Marino snc – Martedì e Mercoledì dalle 09.00 alle 12.00, Giovedì dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 17.00. Per il rilascio dei certificati d’idoneità alla guida è necessaria la prenotazione. Per informazioni 085.8020800.

DSB di Montorio al VomanoVia Quirino Celli snc -Venerdì dalle 08.30 alle 12.30. Per informazioni 0861.429911.

DSB di NeretoVia Lenin, 18 o Via Iachini, 7– dal Martedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 ad eccezione del Mercoledì in cui l’ambulatorio effettua le visite per le idoneità alla guida solo su prenotazione, esclusivamente per le patenti superiori C-D-E. Per informazioni  e fax 0861.888215 (dalle 12.30 alle 13.30).

CERTIFICATO MEDICO DI IDONEITÀ PSICO- FISICA PER USO/DETENZIONE DI ARMI 
Conseguimento/rinnovo (caccia, uso sportivo, difesa personale, detenzione)

L’art. 3 del D.M. 28 aprile 1998 cita che “l’accertamento dei requisiti psicofisici minimi per il rilascio ed il rinnovo dell’autorizzazione al porto di fucile per uso caccia e al porto d’armi per difesa personale o uso sportivo, venga effettuato dagli uffici medico legali o dai distretti sanitari delle unità sanitarie locali o dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato“.

MODULI NECESSARI:

Modulo richiesta prestazioni;
Dichiarazione anamnestica debitamente compilata di proprio pugno (da firmare all’atto della visita medica solo in presenza del medico esaminatore);
Dichiarazione di presa visione dell’informativa art. 13 e art. 9 del regolamento UE 679/2016:

DOCUMENTI NECESSARI:
• Documento dì riconoscimento in corso di validità da esibire in originale e consegnare in fotocopia. (Carta d’identità o passaporto);
Certificato anamnestico del Medico Curante di data non anteriore a mesi tre;
• Porto d´armi o porto fucile da esibire in originale;
• Versamento su c/c postale n. 13073648 di € 15,49 intestato a: “ASL Teramo – Unità Operativa di Medicina Legale“.
• Marca da bollo dì € 16,00.
• N. 1 foto formato tessera (solo per il primo rilascio).

ACCERTAMENTI SANITARI (da effettuarsi esclusivamente presso strutture sanitarie pubbliche)
Vengono prescritti dal dirigente medico certificatore ai fini del rilascio della certificazione stessa.

MODALITÀ DI RICORSO
Il giudizio di non idoneità deve essere comunicato entro cinque giorni all’autorità di pubblica sicurezza competente per il territorio di residenza anagrafica dell´interessato.
Avverso il giudizio negativo, l’interessato può, nel termine di 30 giorni, proporre ricorso ad un Collegio Medico costituito presso l’unità sanitaria locale competente, composto da almeno tre medici, di cui uno specialista in medicina legale e delle assicurazioni ed integrato da uno specialista nella patologia inerente al caso specifico. I medici devono essere pubblici dipendenti.
L’esito sarà comunicato entro 50 giorni all’interessato ed alla competente struttura di “pubblica sicurezza“.
Il ricorso va effettuato su apposito modulo.

La certificazione medico-legale per l’idoneità psicofisica all’adozione viene rilasciata dall’U.O.C. di Medicina Legale, Necroscopica e Risk Management.

Orari: dal Lunedì al Sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30.

Gli interessati devono presentarsi muniti di:
Modulo richiesta prestazioni;
Dichiarazione anamnestica debitamente compilata di proprio pugno;
Dichiarazione di presa visione dell’informativa art. 13 e art. 9 del regolamento UE 679/2016.
Documento di riconoscimento in corso di validità da esibire in originale e consegnare in fotocopia

La certificazione di idoneità psicofisica all’adozione è gratuita.

Gli accertamenti sanitari per il rilascio della certificazione sono i seguenti:
• Test psicodiagnostici MMPI 2-IR (indispensabili per potersi sottoporre a successiva visita psichiatrica)
Visita psichiatrica.
Esami di laboratorio quali: HBs Ag – Anti HBV – Anti HCV – Anti HIV – TPHA – Intradermoreazione di Mantoaux.

Essi sono esenti da ticket in base alla L. 31.12.1998 n. 476 – LR 17/11.2004 n. 41 e sono prescrivibili dal medico curante, indicando il codice esenzione I01.

La legge 210/92 (art.1) prevede un riconoscimento economico a favore di soggetti danneggiati irreversibilmente da complicazioni insorte a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati, che ne facciano richiesta.

Nel dettagli i beneficiari sono:
• Persone che hanno riportato lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente dell’integrità psicofisica a seguito di:
– vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria; vaccinazioni non obbligatorie ma effettuate per motivi di lavoro o per incarichi d’ufficio o per poter accedere ad uno stato estero;
– vaccinazioni non obbligatorie ma effettuate in soggetti a rischio operanti in strutture sanitarie ospedaliere;
– vaccinazione antipoliomielitica non obbligatoria nel periodo di vigenza della legge 30 luglio 1959, n. 695 (L. 14 ottobre 1999, n. 362, art. 3, c. 3).
• Persone non vaccinate che hanno riportato, a seguito ed in conseguenza di contatto con persona vaccinata, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente dell’integrità psico-fisica;
• Persone contagiate da virus HIV o da virus dell’epatite a seguito di somministrazione di sangue o suoi derivati, sia periodica (ad es. soggetti affetti da emofilia, talassemia, ecc.) sia occasionale (ad es. in occasione di intervento chirurgico, ecc.);
• Personale sanitario di ogni ordine e grado che abbia contratto l’infezione da HIV durante il servizio, a seguito di contatto diretto con sangue o suoi derivati provenienti da soggetti affetti da infezione da HIV. La Corte Costituzionale, con la sentenza 476 del 26 novembre 2002, ha riconosciuto l’indennizzo previsto dalla legge 210/92 anche a favore degli operatori sanitari che, in occasione di servizio e durante il medesimo, abbiano riportato danni permanenti all’integrità psico-fisica conseguenti a infezione contratta a seguito di contatto con sangue e suoi derivati provenienti da soggetti affetti da epatiti;
• Persone che risultino contagiate da HIV o da epatiti virali dal proprio coniuge appartenente ad una delle categorie di persone sopra indicate e per le quali sia già stato riconosciuto il diritto all’indennizzo ai sensi della legge 210/92, nonché i figli dei medesimi contagiati durante la gestazione (art. 2, comma 7, L. 210/92);
• Gli eredi di persona danneggiata che, dopo aver presentato la domanda in vita, muoia prima di percepire l’indennizzo. Agli eredi, in questo caso, compete la quota ereditaria, testamentaria o legittima, delle rate di indennizzo maturate dalla data di presentazione della domanda sino al giorno della morte (compreso) del danneggiato;
• Parenti aventi diritto (nell’ordine: il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli minorenni, i fratelli maggiorenni), dietro specifica domanda, qualora a causa delle vaccinazioni o delle infermità previste dalla L. 210/92 sia derivata la morte del danneggiato. Gli aventi diritto possono optare fra un assegno reversibile per 15 anni o un assegno una tantum.

L´U.O.C. di Medicina Legale si occupa della fase istruttoria della pratica, della sua trasmissione alla Commissione Medica Ospedaliera , trasmissione del successivo verbale della CMO all’Assessorato Sanità – Regione Abruzzo, Pescara.
• Modello domanda legge 210/92;
• Scheda informativa per danno da trasfusione o da somministrazione emoderivati;
• Scheda informativa per reazione indesiderata da vaccino;
• Domanda per assegno una tantum.
La domanda, e tutta la documentazione allegata, in originale più due copie, deve essere trasmessa con raccomandata ricevuta di ritorno o direttamente presso ufficio protocollo del´U.O.C. di Medicina Legale Via C. Battisti n. 7 – Teramo.
Segreteria:
Dott.ssa Erminia Di Giovanni
0861.420612 Telefono – Fax 0861.420615
e-mail: erminia.digiovanni@aslteramo.it

La segreteria è aperta al pubblico il Lunedì dalle ore 09:00 alle ore 12:00.

A decorrere dall’1.1.2010 le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, sono presentate all’INPS esclusivamente per via telematica.
• Il cittadino si reca dal medico certificatore. La “certificazione medica” può essere compilata dal medico solo on line, sul sito internet dell’istituto www.inps.it. Il medico, dopo l’invio telematico del certificato, consegna al cittadino la stampa firmata, che dovrà essere esibita all’atto della visita, e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato.
L’elenco dei medici certificatori accreditati, in possesso di PIN è pubblicato sul sito internet.
• Il cittadino, in possesso del PIN, compila la “domanda” esclusivamente on line collegandosi sul sito internet dell’INPS e abbina il numero di certificato indicato sulla ricevuta di trasmissione rilasciata dal medico certificatore entro il termine massimo di trenta giorni.
• La domanda e il certificato abbinato sono trasmessi all’INPS telematicamente. L’avvenuta ricezione della domanda è attestata dalla ricevuta rilasciata dalla stessa procedura. L’Inps trasmette telematicamente la domanda alla ASL.
La domanda può essere presentata anche tramite i Patronati, le Associazioni di categoria o gli altri soggetti abilitati.
Circolare INPS n° 131 del 28-12-2009

La legge n. 241/90 prevede che le Pubbliche Amministrazioni disciplinino con appositi regolamenti le modalità di esercizio ed i casi del divieto di accesso agli atti e documenti formati o utilizzati dalle stesse (art. 22 comma 3).

Il diritto di accesso è esercitatile nei confronti dell’ASL:
• da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso;
• da Pubbliche Amministrazioni;
• da associazioni, comitati ed altri soggetti portatori di interessi diffusi o collettivi.
La ASL non è tenuta ad elaborare dati in suo possesso al fine di soddisfare le richieste di accesso.
Qualora la ASL individui soggetti controinteressati di cui all’art. 22 comma 1, lettera c) della Legge 241/90, darà comunicazione agli stessi mediante invio di copia della richiesta stessa con raccomandata a. r.
Entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione predetta i controinteressati possono presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine l’Azienda provvede alla richiesta di accesso, accertata la ricezione della raccomandata sopra specificata.
Qualora non risulti l’esistenza di controinteressati, il diritto di accesso può essere esercitato in via informale (Domanda di accesso informale ai documenti amministrativi) mediante richiesta, anche verbale, agli uffici competenti a formare l’atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente.
Il richiedente deve indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta, specificare e comprovare l’interesse connesso all’oggetto della richiesta, dimostrare la propria identità e, ove occorra, i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato.
Nel caso in cui, in base al contenuto del documento richiesto, si riscontri l’esistenza di controinteressati, si dovrà presentare richiesta formale di accesso (Domanda di accesso formale ai documenti amministrativi).
Il richiedente è invitato altresì a presentare istanza formale nei seguenti casi:
• ove non sia possibile l’accoglimento della richiesta a causa della mancata disponibilità del documento all’interno della Struttura;
• qualora l’evasione della richiesta comporti l’interruzione del normale flusso dell’attività lavorativa, in orario di ricevimento al pubblico;
• qualora sia necessaria una ulteriore valutazione della legittimazione o dell’interesse del richiedente;
• qualora sia necessaria una ulteriore valutazione della legittimazione del richiedente sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, ovvero sulla sussistenza dell’interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite, nonché sull’accessibilità del documento o sull’esistenza di controinteressati.
Le richieste di accesso scritto devono essere compilate secondo il modello in allegato.
Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di 30 giorni, ai sensi dell’art. 25, comma 4, della L. 241/90, decorrenti dalla presentazione della richiesta all’ufficio competente.
Trascorso il predetto periodo senza che il richiedente abbia preso visione del documento, la pratica è archiviata e l’interessato deve presentare una nuova richiesta di accesso.
Il rilascio di copia dei documenti è subordinato al pagamento degli importi ai sensi dell’art. 25 della L. 241/90 secondo il tariffario presente in allegato.

Si ricorda che il rilascio di copia autenticata è assoggettato all’imposta di bollo, ai sensi dall’art. 3 della tariffa allegata al DPR 26.10.1972, n. 642, tranne i casi di esenzione espressamente previsti (produzione di atti per processi di lavoro, concorsi, istanza presentate da O.N.L.U.S. ecc.).
La presentazione delle relative marche deve avvenire al momento della consegna dei documenti.
In caso di diritto all’esenzione dell’imposta, l’interessato deve specificare nell’istanza le norme che prevedono tale esenzione.
Il rilascio di copie a Enti Pubblici viene effettuato senza il pagamento delle spese di riproduzione.
• Domanda di accesso formale ai documenti amministrativi;
• Domanda di accesso informale ai documenti amministrativi;
• Richiesta di Accesso Civico (semplice);
• Richiesta di Accesso Generalizzato;
• Richiesta di riesame accesso agli atti;
• Tabella dei costi di ricerca accesso agli atti. 

Le visite collegiali sono attività svolte da organi composti da almeno tre medici, che esprimono pareri sulle sottoelencate materie:

  • Cambio mansioni per motivi di salute, o per dispensa dal servizio, riservata ai dipendenti pubblici della P.A. (DPR 3/57 e s.m.i. per pubblici dipendenti; Legge n.70/75 e s.m.i.; D.Lgs 626/94, CCNL; Decreto dell’Economia e Finanze del 12/02/2004 e circolare esplicativa n. 426 del 26/04/2004 del medesimo Dicastero; Circolare n.37 dell’11/06/2004 dell’INPDAP).
  • Accertamento di gravi patologie di utenti sottoposti a terapia salvavita.
  • Verifica di compatibilità dello stato di salute dell’interessato con il regime carcerario
  • Ricorso al giudizio di inidoneità al porto d’armi.